Ah che giornata!!!

Dopo un indolore intervento dal mio dentista in mattinata per sistemare una problematica che avevo e che mi hanno messo a posto, non so come, mi sono trovato sul cell una foto vecchia di una serata alla Farolfa, una casa di campagna che affittavamo per fare delle feste, di quelle sane, dove si, magari qualcuno si ubriacava, ma non ‘a merda’ come oggi.

Mi sono preso la briga oggi, fra diversi impegni di lavoro, di cercare alcuni di quei ‘soggetti’ che per me erano un riferimento in quanto più grandi e ne ho trovati almeno tre.
Un collegamento con la mia vecchia storia, si parla del 1991, e di tempi in cui uscivo con mio fratello Matteo.

Alcuni di essi non stanno più a Ferrara, altri si e risentirli proprio oggi in cui, a un mese dal Natale (non che abbia mai significato tanto per me eh…) certe energie iniziano a palesarsi insieme ai ricordi che ritornano a galla e vanno quindi gestiti nel migliore dei modi.

Ormai conosco queste situazioni ed è anche bello farsi una lacrima perchè sono emozioni belle, soprattutto se non trattieni nulla, perchè nulla c’è da trattenere. Erano tempi così e lasciarsi emozionare è bello, è umano, ti fa sentire vivo e ti da carica, almeno per me. Domani so che sarò una bomba atomica proprio per questo!

Aaaaaaaah che tempi, che feste, che momenti….che dire, grazie a tutti quelli che ci sono stati come Marco, Romano, Mirco, da mio fratello che mi ha aperto il suo mondo di allora (era il 1991) a tutti i suoi amici che mi hanno coinvolto, alle ragazze che sapendo la nostra situazione famigliare mi hanno sempre coccolato come Barbara, Bruna, Giovanna che con la vostra leggerezza di quegli anni mi avete preso nella vostra ‘cerchia’ di amicizie seppur molto più giovane di voi. Forse non lo sapete ma mi avete salvato.

La mia gratitudine non sarà mai abbastanza ed ogni volta che Vi vedo è sempre una gran carica di energia!

Questa sera chiudo il mio studio con gli occhi lucidi di felicità per aver riallacciato i rapporti con queste persone davvero speciali che via chat in questi momenti mi stanno riempiendo di belle parole e che spero potrò rivedere presto non appena questa situazione psicosanitaria si sarà risolta.

Ora, sulle note dei Tears for Fears, mi asciugo queste lacrime di gioia e vado su in casa da mia moglie a cenare e a godermi la fine di questa giornata in cui tutti e due abbiamo dato tanto.

Grazie Matteo di questo enorme regalo, tu solo sai quanto conta per me!!!

GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!