Dopo anni di pensieri, scritture occasionali, mal di testa, viaggi e ancora mille pensieri, è uscito il mio nuovo libro LE VETTE DELL’ANIMA.
Il nome dice tutto, chiaro che si tratti di montagna dove sta più di metà del mio cuore (l’altro è fra le scomparse torri medievali di Ferrara…), la dove ho ancora amici e persone care ma soprattutto tanti di quei ricordi che scaldano il cuore e l’animo.
Sono andato in Tesino fra il 1976 ed il 1986 poi ci sono tornato assieme a Pablo, Davide, Paolo e un’altro Paolo nei primi anni ’90 come turista occasionale, fino agli anni 2000 in cui mi ci sono proprio trasferito a vivere come residente per poi dovermene tornare a Ferrara per gravi problemi famigliari.
Questo piccolo angolo del Trentino (aaaah….il Trentino!) è lo scrigno segreto dei miei ricordi più felici e lo amo per questo, la c’è il tesoro più importante della mia vita, la mia infanzia, non avendone avuta una particolarmente serena mentre mi trovavo a Ferrara.
Registi di questi momenti felici i miei nonni Mario e Savina cui il mio cuore nei loro confronti è gonfio di gratitudine e di amore per avermi concesso questa opportunità preziosissima.
Ricordo come fosse ieri al baretto di San Rocco a Casteltesino le canzoni di Carrara – Shine on Dance che facevano ballare i ragazzi della zona già più grandicelli.
Che bei momenti!
Son passati trentuno anni da quegli ultimi istanti in cui vidi il paesello sparire dietro gli abeti dei tornanti sulla strada de Murello mentre ce ne stavamo tronando a casa a settembre per il rientro verso la scuola e la vita normale, anche se per me tanto normale non era.
In questi ultimi anni quindi ho deciso di raccogliere i miei ricordi, giunto alla soglia dei quarant’anni, per lasciare impresso su carta una piccola eredità di quello che ho vissuto, una traccia, la mia esperienza ma soprattutto le mie emozione ed i miei sentimenti.
Questa raccolta di pensieri ed esperienze di vita, vissuta in Trentino esce come libro grazie ad Eleonora di Argentodorato di Ferrara, Casa Editrice giovane e molto promettente che mi ha seguito, curato per arrivare a questo prodotto finale che, personalmente mi piace e mi soddisfa molto, sia per il contenuto che per l’oggetto stesso.
Siamo a Natale 2017…fra pochi giorni e mai come in questo periodo ne sento vivo il ricordo, di quando la mattina del Santo Giorno mi alzavo, ancora in pigiama e correvo giù per le scale di casa mia (allora stavo in una bellissima casa di via Baluardi) per raggiungere l’albero di Natale e scartare i miei regali.
Un istante sereno in un periodo di burrasca che ancora mi scalda il cuore e ancor oggi, seppur siano passati otto mesi dalla scomparsa di mamma e quasi sei da quella di mio fratello Matteo, mi sembra di vederli belli e sorridenti, quindi posso dire che sia un buon Natale questo, tutto sommato.
Buon Natale e buon fine anno a tutti quanti!