Che serata strana questa amici miei. Chi mi conosce molto bene sa che sono una persona particolare, forse unica, nel bene e nel male certo. I miei studi, le mie ricerche, le mie grandi passioni iniziano nel 1989 con la lettura di un piccolo libro dalla copertina di gomma blu: Stelle e pianeti – Guida all’astronomia di Patrick Moore. Fù il primo libro che acquistai con le sabadine di mamma messe da parte. Piuttosto che un gelato, preferivo viaggiare e leggere di astri, pianeti, galassie e sognare di cosa c’era la fuori e magari di chi, potesse esserci oltre a noi la, in quell’immenso nero che era il cosmo. Da questa sera, una piccola stella nella costellazione del Cancro , porterà un nome che per me è speciale e unico, così da oggi e per sempre (speriamo che se ci sono degli abitanti gli piaccia quel nome hihihihihihi). A questa persona stasera donerò anche questo piccolo libretto che per me rappresenta tutto il mio essere; le sere trascorse sul tetto della cucina con il mio telescopio Tasco da 50 mm tutto rosso. Se chiudo gli occhi, lo vedo ancora, lo sento ancora, sento ancora l’emozione di quando con i soldini di mamma Cristina e di nonno Mario più qualche spicciolo messo da parte, mi recai in Via Contrari alla Terra del Sole a comperarlo. Mi pareva di avere il mondo in mano, potevo finalmente osservare gli astri più da vicino! E questo piccolo libro è arrivato prima di tutti, gli studi che ho fatto, il telescopio, le future passioni, la mia nuova vita. Lui rappresenta tutto il mio essere, come ero e come sono diventato. Seguiranno poi diversi testi, in special modo ‘Stella per Stella’ di Piero Bianucci, capolavoro della divulgazione astronomica, che tempi.

Questa sera, fuori splende una meravigliosa Luna, accompagnata da Marte e l’aria è limpida e asciutta, non male. Fra poco me ne vado in casa a preparare la cena per me e per la mia futura moglie, ma ci vado con il cuore un po’ pesante, come sempre si ha quando muore un giovane. Mi è appena giunta la notizia che Magalizzi, il reporter ferito gravemente a Stasburgo nell’attentato di pochi giorni fa non ce l’ha fatta. Ho letto post di persone che hanno scritto cose orrende ‘un comunista in meno’, ‘ecco i tuoi immigrati, ti hanno reso grazie’ eccetera eccetera. Chi mi conosce sa che non sono mai stato di sinistra e mai lo sarò, ma davanti alla morte, come sempre ho sostenuto, siamo tutti uguali e serve un rispetto ed una sensibilità che pochi, oggigiorno hanno. Chi pensa queste cose, scusatemi il francesismo è una merda, senz’anima, perchè si parla di un ragazzo, preferisse il Che al Duce o gli piacessero gli uomini alle donne o che altro, un ragazzo, morto, colpito da un pazzo, tutto il resto, non conta un cazzo. Cucitevi la bocca branco di coglioni che quando arriverà la vostra ora vi farete una sbragata di mXXXda addosso, parola di chi la morte l’ha conosciuta più volte e ci è uscito a fare aperitivo. Vergognatevi. Io questa sera, dedico questi miei pensieri al ragazzo Trentino Antonio. Qualsiasi cosa pensassi, voli la tua anima leggera e possa essere stamaledetto e divorato all’inferno chi ha creato quella situazione per cui tu, hai finito la tua esistenza. Buona serata

 

 

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