D: Parliamo dell’autore, chi è Tiziano Bellucci?

Tiziano Bellucci, nato a Castelfranco Emilia (MO) il 21 maggio 1962.
Ho trovato la mia sintesi fra scienza, arte e religione, dopo il mio incontro con l’antroposofia o Scienza dello Spirito. Sono docente del testo Scienza occulta presso la scuola di arte terapia Stella Maris. Insegnante di musica, a Bologna, mi ritengo un ricercatore e divulgatore scientifico spirituale: sono anche ingegnere del suono, scrittore, conferenziere, consulente, autore e compositore musicale. Il mio Blog: https://unicornos.com/

D: Il tuo nuovo libro, Erosophia, è stato pubblicato da poco tempo, raccontaci un po’ di questo lavoro.

R: Se volessimo come “sintetizzare” in una frase simbolica tutto il lavoro che è contenuto nel libro, potremmo ritrovarlo in queste parole tratte “dalla cronaca dell’Akasha” di Steiner: “Prima che avvenisse la differenziazione (in maschio e femmina), ogni individuo ne poteva generare un altro. La forza mediante la quale l’umanità si forma un cervello pensante, è la stessa forza per la quale, nel lontano passato, l’uomo fecondava se stesso. La facoltà di pensare è stata acquistata a prezzo della unisessualità”.

D: Quali sono secondo te i punti forti della tua pubblicazione?

R: Nel testo si viene a sapere del legame profondo che esiste fra forza sessuale e forza del pensiero: quasi fossero due sorelle, figlie della stessa progenie. Nel pensiero risiede la potenza d’immagine creatrice, che ha relazioni nella sessualità creatrice stessa. Dal libro, si potrà intravedere che lo sviluppo della facoltà immaginativa (fantasia pensante) è molto legata alla forza procreativa (forza sessuale). Entrambe sono in grado di “generare”. Il sesso fa concepire “figli”, il pensare fa concepire “idee”.  In questo testo si è voluta tentare una via che conduca alla penetrazione nel mondo spirituale nel senso indicato dalla scienza spirituale: una volta compresa la natura del sesso e del pensiero, il nostro cammino potrà venirne illuminato, sino ad operare una sintesi che riesca a superare entrambi  questi aspetti, che possono a tutta prima apparire polari.

D: EROSOPHIA ha un messaggio da lanciare al lettore? Un significato particolare da trasmettere?

R: “La coppia perfetta, l’anima gemella, la principessa e il principe non possono più esistere. Sarebbe un fatto “fuori tempo” se dovesse accadere in questo tempo. È finito il momento in cui poteva esistere, per un umano, un amore immortale e predestinato. Un amore che viene dal cielo, portato dal cielo, un amore senza pene, amore senza sforzi, amore leggero e amore divino. L’amore deve diventare un atto cosciente, non un sentimento. L’anima gemella è ogni uomo, è l’umanità.”

D: Hai in cantiere altri lavori? Ci puoi dare una qualche anticipazione?

R: A seguito  dello studio e della lettura di vari trattati di musica, scritti con grande conoscenza tecnica e alto acume, ho sentito l’esigenza di dedicarmi alla pubblicazione di un manuale con un impostazione differente.
Sin dall’infanzia ho percepito il mondo della musica per come è scritto nei libri come qualcosa compilato privo di quella delicatezza che l’essenza stessa della musica richiederebbe. Poco riguardo è stato posto per non turbare la sensibilità di coloro che vengono al mondo con un temperamento artistico i quali, sfogliando un manuale di musica, si attendono più di aprire un “libro vivente” che un “trattato di fenomenologia vibratoria”.

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