Il maggiore Olmi in una cartolina postale del 1917 - Archivio Famiglia Olmi per gentile concessione
Il maggiore Olmi in una cartolina postale del 1917 – Archivio Famiglia Olmi per gentile concessione

Ombre eroiche son nella notte fonda,
pochi sorrisi pallidi di luna,
mare di buio le rovine inonda.

Cima Campo ha segnato la fortuna
dei valorosi del ‘Cismon’, del ‘Brenta’.

Resistono i cinquanta del ‘Pavione’
Son senza pane e niuno si lamenta,
sono senz’acqua e senza munizione…

Passati sono gli anni, siam tornati
noi vivi e morti, tutti, questa sera
Maggiore Roberto Olmi, coi soldati
canta, noi fummo e siamo la tua schiera.

Cori di guerra si son levati
e van cantando di una penna nera…

Grimaldo Casalnuovo

1 commento

  1. Bei tempi, tempi eroici, tempi andati. Ben poco a che vedere con i giorni nostri. Dovrebbero essere d’ispirazione all nostre giovani leve: non si indietreggia, si resiste e si stringono i denti!

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